Un modello per il trattamento dei disturbi psichiatrici comuni

Oltre un decennio di attività dell’ambulatorio per l’ansia e la depressione della Psichiatria Varese

Caselli I., De Leo A., Isella C., Montagnoli M., Finotti P., Bellini A., Ielmini M., Callegari C.

Già nel 2017 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità si era registrato un incremento di circa il 20% rispetto agli anni precedenti della diffusione della patologia depressiva, stimando che i disturbi depressivi, allora al quarto posto tra le cause di disabilità, entro il 2020 avrebbero occupato il secondo posto. Considerando tale scenario, l’ambulatorio per l’ansia e la depressione dell’ospedale di Circolo di Varese rappresenta un servizio del tutto rispondente al crescente numero della richiesta di visite per disturbi psichiatrici comuni (ansiosi e depressivi). L’attività dell’ambulatorio per l’ansia e la depressione della Struttura Complessa di Psichiatria di Varese, ASST Sette Laghi-Polo Universitario, ha contribuito in modo significativo al trattamento di pazienti affetti da disturbi ansiosi, disturbi dell’adattamento e disturbi depressivi senza sintomi psicotici (definiti anche come disturbi psichiatrici comuni) che rientrano tra i disturbi emergenti. Presso l’ambulatorio per l’ansia e la depressione, dalla sua apertura alla fine del 2010 a dicembre 2021, sono state aperte circa 1’350 cartelle cliniche; a tale dato corrisponde un analogo numero di utenti a riprova dell’enorme afflusso osservato. Le diagnosi di presentazione più frequenti (formulate secondo i criteri dell’ICD-10, previsto dalla piattaforma di raccolta dati comprendono: le altre sindromi ansiose (133 pazienti, 36%), di cui la più frequente è risultata essere la sindrome mista ansioso-depressiva (56 pazienti, 42%); al secondo posto si segnalano le reazioni a gravi stress e sindromi da disadattamento (128 pazienti, 35%), di cui la sindrome da disadattamento con reazione mista ansioso-depressiva è risultata essere la più frequente e quella con il maggior incremento dopo la pandemia da COVID (61 pazienti, 44%); al terzo posto si rilevano gli episodi depressivi (65 pazienti, 18%) di cui il più frequente è risultato l’episodio depressivo di media gravità (26 pazienti, 40%). Osservando che l’ambulatorio per l’ansia e la depressione, programma innovativo finanziato da Regione Lombardia dal 2010, possa aver dimostrato di essere una sperimentazione dagli esiti di grande impatto sull’utenza si è ritenuto che possa essere presa in esame l’opportunità che esso possa essere stabilizzato come struttura aziendale stabile afferente alla SC Psichiatria Varese. 

Fa parte del numero

Anno XXXV • n. 1

Gennaio – Giugno 2022

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