Il progetto adolescenza, disagio giovanile, territorio

Amplificare il modello della Coalizione Comunitaria

Cerati G., Belloni G., Parola L., Violino A., Colombini C.

Il disagio dell’adolescenza e della giovane età è una condizione sempre più diffusa, però poco riconosciuta, a volte negata. Anche i servizi sono spesso visti con timore e/o evitati. Ma affrontare il disagio adolescenziale e giovanile è necessario per prevenire disturbi più gravi ed essenziale è poter identificare molto precocemente i giovani vulnerabili e a rischio per cercare di intervenire con modalità efficaci nei confronti dei ragazzi dentro i loro contesti di vita. Come raccomandato anche dalla letteratura scientifica aggiornata, occorre coinvolgere la realtà sociale, le aggregazioni presenti nel territorio e realizzare una autentica collaborazione con i servizi sanitari e sociali. La diffusione disturbi psichici in età 14 – 24 anni, giunta a livelli epidemiologici allarmanti già in epoca pre-pandemica e ora in ulteriore espansione, tanto da interessare dal 15 al 20% dei ragazzi, esige interventi efficaci e tempestivi, con azioni a due livelli: i servizi e la comunità. Abbiamo implementato il modello della Coalizione comunitaria, attraverso la partecipazione delle istituzioni e delle realtà associative presenti nel territorio magentino e abbiatense, contribuendo a:
– Comprendere le caratteristiche del problema e sensibilizzare la popolazione

– Avere una comune formazione per individuare segnali di disagio e criteri di intervento

– Attivare processi di integrazione tra le varie istituzioni e i soggetti della rete sociale

– Identificare situazioni vulnerabili o a rischio e favorire i percorsi di prevenzione e cura attuati da equipe multiprofessionali

Condividere e coordinare gli interventi nell’ambito della Coalizione comunitaria

– Consolidare e sviluppare con i servizi sanitari e sociali territoriali tale metodologia. 

Fa parte del numero

Anno XXXV • n. 1

Gennaio – Giugno 2022

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